Quanto costa un Personal Trainer? Ecco come investire sulla propria salute.

Quanto costa un Personal Trainer? Ecco come investire sulla propria salute.

In questo breve articolo cercherò di far chiarezza proprio sul costo di un personal trainer, ti suggerirò quali fattori incidono sul suo prezzo e come risparmiare senza sacrificare la qualità dell’allenamento. Hai qualche kg di troppo e vuoi dimagrire? Rimetterti in forma e tonificarti? O, ancora, vuoi mettere massa muscolare? Ecco, in ogni caso quel di cui hai bisogno è tanta buona volontà e un professionista che ti segua nel tuo allenamento, capace di individuare il tipo di esercizio fisico più adatto alle tue esigenze, al tuo fisico, al tuo organismo, alla tua persona e all’obiettivo che vuoi raggiungere. Il costo del servizio offerto da un personal trainer può subire grandi variazioni. Una regola di mercato, valevole in ogni settore, afferma che se si spende troppo poco, spesso si finisce col rimetterci. Questo non significa che dovrete assumere il personal trainer più costoso che riuscite a trovare ma semplicemente che, se puntate troppo al ribasso, potreste trovarvi di fronte persone scarsamente preparate e, probabilmente, prive di requisiti minimi richiesti ad un professionista. Il piccolo risparmio iniziale si potrebbe tradurre presto in infortuni più o meno gravi. Un fattore fondamentale da considerare quando valuti quanto costa un personal trainer è il suo valore. Quanto è approfondita la sua formazione? Che tipo di preparazione vanta? Quante e quali esperienze ha? Un personal trainer laureato in scienze motorie ed anche con un titolo magistrale, che segue regolarmente corsi, seminari e convegni sicuramente ci darà più affidabilità. Se, per contro, il personal trainer in esame, si limita a sfogliare qualche “rivista patinata”, e denota evidenti lacune fin dal modo di esporre i concetti che dovrebbe padroneggiare, il rischio che non sia adeguatamente preparato è assai elevato. Rischio che, ovviamente, ricade sui suoi clienti. Purtroppo al momento non esistono normative che tutelino seriamente il consumatore rispetto a chi millanta di essere un professionista. Spetta pertanto al fruitore del servizio assicurarsi della serietà del suo personal trainer. L’idea di chiedere la visione del curriculum è da prendere seriamente in considerazione, tenendo ben presente che non occorre solo considerare il numero di voci che riporta, ma anche il valore delle singole esperienze citate. Vuoi affidarti a un professionista, magari cercando di risparmiare qualche euro in modo sano? Ecco qualche consiglio: puoi acquistare un pacchetto da 10 o più lezioni da eseguire ciclicamente 2 o 3 volte a settimana, così da ridurre notevolmente il costo del servizio. Un buon metodo per ammortizzare la spesa inoltre è quello di trovare uno o più compagni d’allenamento con un grado di preparazione più o meno analogo al vostro e con obiettivi simili. Questa soluzione prende il nome di SMALL GROUP. Dividendo l’importo per il numero di partecipanti (2, 3 o 4), in ogni caso risparmierete. Un’altra soluzione è quella di rivolgersi a un personal trainer solo per i periodi in cui l’allenamento deve subire delle variazioni. Una volta compreso il nuovo programma di allenamento (che spesso segue dei cicli di 2 o 3 mesi) potrete procedere da soli. In questo modo vi basterà richiedere il servizio solo per 3-4 volte ciascun trimestre . In ogni caso i soldi spesi, se finiscono in mano a persone competenti, non li rimpiangerete mai, sarete ben ricompensati sul piano dei risultati raggiunti e dei traumi evitati.

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